WELFARE AZIENDALE, PART TIME E PREPENSIONAMENTO.

ARGOMENTI TRATTATI:
– WELFARE AZIENDALE
– PART TIME E PREPENSIONAMENTO
– PROMEMORIA: scadenza 16.05 contributo artigiani e commercianti

WELFARE
Argomento che si ricollega alla detassazione di cui vi abbiamo parlato nella precedente video circolare che offre a lavoratori e aziende interessanti benefici.
La legge di stabilità 2016 ha fornito un importante contributo allo sviluppo del welfare aziendale intevenendo con una modifica al Testo Unico Imposte sui Redditi e aprendo alla contrattazione colletiva decentrata.
Ai lavoratori infatti, è ora data la possibilità di optare per l’erogazione del premio di produttività sottoforma di beni e servizi di welfare individuati nel contratto di secondo livello, territoriale o aziendale.
…così potrà accadere che il lavoratore richieda il “pagamento” del premio mediante buoni spesa, servizi asili nido o di assistenza per anziani.
Ma quale reale vantaggio ne trae?
I lavoratori beneficiano, con la conversione dei premi di risultato in servizi di welfare, della riduzione del prelievo fiscale sui premi erogati. Pertanto vedono aumentare il valore reale del premio!
Le aziende, per converso, beneficiano dell’esenzione contributiva sui dei beni e servizi di welfare erogati riducendo, in tal modo, il costo del lavoro.
Inoltre possono beneficiare dell’esenzione fiscale, con l’eliminazione del limite di deducibilità del 5×1000 del costo del lavoro, se il piano di welfare diventa oggetto di negoziazione sindacale.

PART TIME E PREPENSIONAMENTO
La legge ha introdotto uno nuovo strumento di flessibilità che consente all’azienda di limitare il costo del lavoro per quei lavoratori che entro il 2018 accederanno alla pensione di vecchiaia.
L’azienda ed il lavoratore potranno stipulare un accordo di riduzione oraria a fronte del quale, il lavoratore riceverà per le ore non lavorate, una somma pari ai contributi inps non versati con il riconoscimento comunque della contribuzione come fosse a tempo pieno.
L’azienda potrà godere in tal modo di una diminuzione del costo del lavoro a seguito della riduzione di orario e potrà valutare un affiancamento per il ricambio generazionale.
I requisiti del lavoratore sono:
– Avere un contratto a tempo pieno ed indeterminato
– Concordare una riduzione del proprio orario di lavoro tra il 40% e il 60%